Acido Polilattico: Tutto Quello che Devi Sapere per il Tuo Viso

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L’acido polilattico è diventato uno dei trattamenti estetici più ricercati negli ultimi anni, soprattutto per il ringiovanimento del viso. Questo articolo ha l’obiettivo di fornirti tutte le informazioni necessarie riguardo a questo innovativo trattamento, così da aiutarti a prendere una decisione consapevole. Se stai pensando di intraprendere un percorso con l’acido polilattico, sei nel posto giusto! Scoprirai cosa è, come funziona, i costi, i risultati attesi e le differenze rispetto ad altri filler dermici, come l’acido ialuronico.

In Cerva 16, primo centro di medicina della longevità a Milano, zona San Babila, l’acido polilattico viene proposto dopo una valutazione del viso e degli obiettivi.

Che cos’è l’acido polilattico

L’acido polilattico (PLA) è un polimero biocompatibile e biodegradabile che stimola la produzione naturale di collagene nella pelle. È utilizzato in medicina estetica principalmente per il trattamento delle rughe e per il ripristino del volume del viso. A differenza dei filler tradizionali a base di acido ialuronico, che riempiono immediatamente le zone trattate, l’acido polilattico lavora in modo diverso, innescando un processo di rigenerazione naturale della pelle nel tempo.

Come funziona il trattamento

Il trattamento con acido polilattico prevede l’iniezione del prodotto nelle aree specifiche del viso. Una volta iniettato, l’acido polilattico inizia a stimolare i fibroblasti, le cellule responsabili della produzione di collagene. Questo processo può richiedere alcune settimane per iniziare a mostrarsi, ma i risultati finali possono durare fino a due anni, rendendo questo trattamento un’ottima opzione per chi cerca una soluzione duratura.

A chi è rivolto

L’acido polilattico è adatto per uomini e donne di diverse età che desiderano migliorare l’elasticità e il volume della pelle. È particolarmente indicato per chi presenta segni di invecchiamento come rughe profonde, perdita di volume, e rilassamento cutaneo. Tuttavia, è importante che i pazienti si sottopongano a una consulenza approfondita con esperti del settore per valutare se questo trattamento sia la scelta giusta per loro.

I vantaggi dell’acido polilattico

  1. Stimolazione del Collagene: A differenza di altri filler, l’acido polilattico stimola la produzione naturale di collagene, contribuendo a migliorare la texture e l’elasticità della pelle nel lungo termine.
  2. Risultati Naturali: Poiché il trattamento lavora con il tuo corpo per rigenerare la pelle, i risultati appaiono molto naturali e non artificiali.
  3. Durata: Gli effetti del trattamento possono durare fino a due anni, offrendo un buon rapporto costi-benefici rispetto ad altri trattamenti più temporanei.
  4. Sicurezza: L’acido polilattico è approvato per l’uso in medicina estetica e ha un buon profilo di sicurezza, con effetti collaterali minimi.

Quanto costa una seduta

Il costo dipende dalla quantità di prodotto impiegata e dall’estensione dell’area trattata, ma il riferimento corretto non è la singola seduta: il protocollo ne prevede quasi sempre due o tre a distanza di un mese, quindi conta il ciclo.

In Cerva 16 l’acido polilattico, nella formulazione Sculptra, è di 800 euro per la singola seduta e di 1.950 euro per il ciclo da tre sedute, cioè 650 euro a seduta. La visita di medicina estetica che precede il trattamento è di 120 euro.

Su alcuni trattamenti sono attive promozioni periodiche. La disponibilità nel momento in cui si prenota va verificata con la segreteria.

Quando si vedono i risultati

I risultati del trattamento con acido polilattico non sono immediati. Dopo le iniezioni, potrebbero essere necessari dai 4 ai 6 settimane per iniziare a notare i primi miglioramenti. Questo perché il processo di stimolazione del collagene richiede tempo. Tuttavia, i risultati finali sono visibili e migliorano nel corso dei mesi successivi al trattamento.

Differenza tra acido ialuronico e acido polilattico

Una delle domande più frequenti riguarda le differenze tra l’acido ialuronico e l’acido polilattico. Ecco un confronto dettagliato:

  • Composizione: L’acido ialuronico è un polisaccaride naturale che si trova nel nostro corpo, particolarmente nella pelle, ed è responsabile dell’idratazione e del volume. L’acido polilattico, invece, è un polimero sintetico biodegradabile che stimola la produzione di collagene.
  • Meccanismo di Azione: L’acido ialuronico fornisce un riempimento immediato, migliorando il volume e riducendo le rughe. L’acido polilattico, al contrario, agisce stimolando la produzione di collagene, con risultati che si sviluppano nel tempo.
  • Durata degli Effetti: I risultati dell’acido ialuronico tendono a durare da 6 mesi a 1 anno, mentre l’acido polilattico può offrire effetti duraturi fino a 2 anni.
  • Indicazioni: L’acido ialuronico è spesso utilizzato per riempire rughe superficiali e volumizzare labbra o guance, mentre l’acido polilattico è più indicato per il ringiovanimento globale del viso e per il trattamento di rughe più profonde e rilassamento cutaneo.

Effetti collaterali e precauzioni

Come per qualsiasi trattamento estetico, anche l’acido polilattico può avere effetti collaterali. I più comuni includono gonfiore, arrossamento, e piccoli lividi nell’area trattata. È fondamentale discutere con il tuo medico di eventuali condizioni preesistenti e di eventuali farmaci che stai assumendo. Assicurati di ricevere il trattamento in una struttura affidabile e con professionisti esperti per minimizzare i rischi.

Acido polilattico prima e dopo: i tempi del risultato

È il trattamento in cui l’aspettativa sbagliata crea più delusione, perché chi esce dallo studio non vede alcuna differenza. Funziona così per costruzione: l’acido polilattico non riempie, stimola i fibroblasti a produrre collagene, e il collagene richiede tempo per formarsi.

Nei primi giorni può comparire un lieve effetto volumetrico dovuto al liquido di ricostituzione, che si riassorbe entro una settimana. Chi lo scambia per il risultato lo vede sparire e pensa che il trattamento non abbia funzionato.

Il cambiamento reale inizia tra la quarta e la sesta settimana e prosegue nei tre mesi successivi, con un miglioramento graduale della compattezza e della definizione dell’ovale. Il risultato completo si valuta a tre o quattro mesi dall’ultima seduta del ciclo e si mantiene fino a circa due anni.

La differenza rispetto a un filler di acido ialuronico è proprio questa: il filler dà un risultato immediato che si riduce nel tempo, l’acido polilattico un risultato che si costruisce e dura di più. Chi ha bisogno di vedere un cambiamento per una data precisa deve tenerne conto nella programmazione.

Domande frequenti sull’acido polilattico

Quante sedute servono?

Il protocollo standard prevede due o tre sedute a distanza di quattro o sei settimane. Il numero dipende dal grado di lassità iniziale e dalla risposta individuale, che viene valutata prima di programmare la seduta successiva.

Il trattamento è doloroso?

Le iniezioni sono precedute dall’applicazione di una crema anestetica e i prodotti contengono in genere lidocaina. La sensazione riferita è di fastidio più che di dolore. Nelle ore successive può comparire un gonfiore lieve.

Ci sono effetti collaterali?

I più comuni sono arrossamento, gonfiore e piccoli ematomi nei punti di iniezione, che si risolvono in pochi giorni. L’effetto indesiderato specifico di questo prodotto è la formazione di piccoli noduli sottocutanei, legata a una ricostituzione o a una tecnica non corrette e per questo poco frequente in mani esperte. Il massaggio dell’area nei giorni successivi, secondo le indicazioni ricevute, serve proprio a prevenirli.

Si può associare ad altri trattamenti?

Sì. Viene spesso inserito in percorsi che comprendono la biorivitalizzazione per la qualità della pelle, in sedute separate e con una sequenza definita dal medico.

Chi non può farlo?

Il trattamento non viene eseguito in gravidanza e allattamento, in presenza di infezioni cutanee attive nell’area, di malattie autoimmuni in fase attiva, di tendenza alla formazione di cheloidi e di allergia nota ai componenti.

In sintesi

L’acido polilattico rappresenta una delle innovazioni più promettenti nel campo della medicina estetica per il ringiovanimento del viso. Con i suoi numerosi vantaggi, i risultati naturali e la durata degli effetti, è un’opzione che merita considerazione per chi desidera migliorare il proprio aspetto senza ricorrere a interventi chirurgici invasivi.

Se stai pensando di provare il trattamento con acido polilattico, ti invitiamo a contattarci presso Cerva 16. Il nostro team di esperti sarà lieto di fornirti una consulenza personalizzata, rispondere a tutte le tue domande e guidarti nel tuo percorso di bellezza. La nostra professionalità e preparazione ti garantiranno un’esperienza sicura e soddisfacente.

Bibliografia

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  2. K. T. H. Trinh, T. J. Trinh, & M. G. C. V. Hartley. (2019). A Review of Poly-L-Lactic Acid (PLLA) in Facial Rejuvenation. Journal of Cosmetic Dermatology.
  3. S. M. J. Boulanger, M. S. B. Lemaire, & J. R. Franco. (2021). Comparative Analysis of Hyaluronic Acid and Poly-L-Lactic Acid for Facial Volume Restoration. Aesthetic Surgery Journal.
Cerva 16 · Milano

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