Cerva 16 · Milano

Crioterapia – Trattamenti Rigeneranti per Corpo e Pelle

La crioterapia a Milano applica il freddo in protocolli estetici e di recupero. Descrive come si svolge la seduta, su quali obiettivi viene proposta e quali condizioni la rendono sconsigliata.

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Negli ultimi anni, la crioterapia ha guadagnato crescente popolarità come trattamento innovativo per il benessere fisico e mentale. A Milano, numerosi centri specializzati offrono questa terapia, attirando l’attenzione di chi desidera migliorare la propria salute attraverso metodi non invasivi.

In Cerva 16 la crioterapia viene inserita in un protocollo definito dopo la valutazione, in sede, in via Cerva 16, con verifica delle controindicazioni vascolari e cutanee prima della prima seduta.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio la crioterapia: cos’è, come funziona e i benefici che offre.

Cos’è la Crioterapia?

La crioterapia, dal greco “cryo” (freddo) e “therapia” (cura), è una tecnica terapeutica che sfrutta le basse temperature per trattare diverse condizioni mediche ed estetiche. Esistono due principali tipologie di crioterapia:

  • Crioterapia localizzata: Consiste nell’applicazione di freddo intenso su specifiche aree del corpo, utilizzando dispositivi specifici.
  • Crioterapia sistemica o total body: Prevede l’esposizione dell’intero corpo a temperature estremamente basse, generalmente comprese tra -110°C e -140°C, per un breve periodo, solitamente tra 2 e 3 minuti.

La crioterapia sistemica viene effettuata all’interno di una criocamera, una stanza appositamente progettata per raggiungere tali temperature.

Come Funziona la Crioterapia?

Durante una sessione di crioterapia sistemica, il paziente entra nella criocamera, dove viene esposto a temperature estremamente basse per un breve lasso di tempo. Questa esposizione al freddo intenso provoca una rapida vasocostrizione seguita da una vasodilatazione, stimolando la circolazione sanguigna e il rilascio di endorfine.

Il meccanismo d’azione della crioterapia si basa sulla risposta del corpo al freddo estremo, che include:

  • Riduzione dell’infiammazione: Il freddo diminuisce l’attività metabolica dei tessuti, riducendo l’infiammazione e il gonfiore.
  • Alleviamento del dolore: La produzione di endorfine durante il trattamento contribuisce a ridurre la percezione del dolore.
  • Miglioramento della circolazione: La vasocostrizione seguita da vasodilatazione migliora il flusso sanguigno, favorendo l’ossigenazione dei tessuti.
  • Stimolazione del metabolismo: L’esposizione al freddo può aumentare il metabolismo basale, aiutando nella perdita di peso.

Benefici della Crioterapia

La crioterapia offre una serie di benefici, tra cui:

1. Recupero muscolare

La crioterapia è ampiamente utilizzata dagli atleti per velocizzare il recupero muscolare dopo allenamenti intensi o competizioni.

  • Come funziona: Le basse temperature riducono il flusso sanguigno nelle aree trattate attraverso la vasocostrizione, diminuendo l’infiammazione e l’accumulo di acido lattico, responsabile della sensazione di dolore muscolare post-esercizio.
  • Risultati: Studi dimostrano che la crioterapia migliora il tempo di recupero muscolare e previene lesioni croniche dovute a sovraccarico.
  • Esempi pratici: Atleti di alto livello utilizzano regolarmente la crioterapia sistemica per trattare affaticamento muscolare, tendiniti e microtraumi causati dall’attività fisica.

2. Riduzione del dolore cronico

Per chi soffre di dolore cronico, la crioterapia rappresenta un’opzione terapeutica non invasiva ed efficace.

  • Condizioni trattate: È particolarmente utile per patologie come artrite, fibromialgia e neuropatie periferiche, riducendo l’intensità del dolore modulando la conduzione nervosa e stimolando il rilascio di endorfine.
  • Effetti a lungo termine: Oltre a un sollievo immediato, l’uso regolare della crioterapia può migliorare la qualità della vita, riducendo la dipendenza da farmaci antidolorifici.
  • Esperienze cliniche: Molti pazienti riportano una diminuzione significativa della rigidità articolare e un miglioramento della mobilità.

3. Benefici estetici

La crioterapia è anche molto apprezzata per i suoi effetti estetici, offrendo soluzioni non invasive per migliorare l’aspetto della pelle.

Riduzione della cellulite e del grasso localizzato

  • Drenaggio linfatico migliorato: Il freddo stimola il sistema linfatico, aiutando a eliminare le tossine e i liquidi in eccesso responsabili della cellulite.
  • Riduzione dei depositi adiposi: La crioterapia attacca le cellule adipose superficiali, favorendo una riduzione visibile del grasso localizzato.
    • Esempio: Trattamenti come il CRYO T-SHOCK combinano freddo (-18°C) e calore (+41°C) per ridurre in modo non invasivo il grasso localizzato, migliorando la compattezza cutanea e modellando il corpo.

Tonicità e compattezza della pelle

  • Stimolazione del collagene: La crioterapia attiva i fibroblasti, migliorando l’elasticità della pelle e attenuando rughe e linee sottili.
  • Effetto lifting naturale: Dopo il trattamento, la pelle appare più soda, liscia e visibilmente ringiovanita, senza interventi chirurgici.

Riduzione delle imperfezioni cutanee

  • Pori dilatati: L’esposizione al freddo restringe i pori, riducendo il rischio di accumulo di impurità e migliorando la texture della pelle.
  • Arrossamenti e irritazioni: La crioterapia ha proprietà calmanti che riducono rossori causati da infiammazioni o acne.
  • Macchie cutanee e iperpigmentazione: Migliora la luminosità della pelle attenuando discromie e segni di foto-invecchiamento.

Trattamento post-procedure estetiche

  • Calmante e rigenerante: Spesso utilizzata dopo trattamenti come laser, peeling chimici o microneedling per lenire la pelle e accelerare la guarigione.
  • Riduzione del gonfiore: Minimizza il gonfiore post-procedura, donando un effetto lenitivo immediato.

Effetto Detox e luminosità

  • Disintossicazione cutanea: Il freddo favorisce l’eliminazione delle tossine accumulate nei tessuti, migliorando il metabolismo cellulare.
  • Glow naturale: L’aumento del flusso sanguigno porta ossigeno e nutrienti alla pelle, rendendola più luminosa e sana.

Durata e risultati a lungo termine

  • Effetti prolungati: I risultati estetici possono durare fino a diversi mesi, specialmente se combinati con uno stile di vita sano e l’utilizzo di cosmetici specifici.
  • Piani di mantenimento personalizzati: Sessioni regolari di crioterapia aiutano a consolidare i benefici estetici, mantenendo la pelle giovane e radiosa nel tempo.

Dispositivi per la Crioterapia Localizzata

Esistono diversi dispositivi progettati per la crioterapia localizzata, ciascuno con caratteristiche specifiche:

  • Dispositivi elettrici: Apparecchiature che generano aria fredda a temperature controllate, come il Cryofan CF-04+, sviluppato per esigenze mediche e sanitarie, conforme ai requisiti di sicurezza e certificazioni mediche.
  • Sistemi avanzati come il CRYO T-SHOCK: Questo dispositivo medico combina crioterapia e termoterapia per trattamenti estetici e terapeutici. Utilizza un manipolo che eroga freddo fino a -18°C e calore fino a +41°C, applicato in modo statico o attraverso un massaggio localizzato. È efficace per ridurre inestetismi cutanei, grasso localizzato e per il drenaggio dei liquidi. 

Vantaggi della Crioterapia Localizzata

L’utilizzo di dispositivi come il CRYO T-SHOCK offre numerosi benefici:

  • Trattamento mirato: Permette di concentrare l’azione del freddo e del calore su aree specifiche, ottimizzando l’efficacia terapeutica.
  • Riduzione del dolore: Il freddo diminuisce la conduzione nervosa, alleviando il dolore nelle zone trattate.
  • Diminuzione dell’infiammazione: La vasocostrizione indotta dal freddo riduce il flusso sanguigno nell’area, limitando l’infiammazione.
  • Miglioramento della tonicità tissutale: Grazie alla combinazione di freddo e calore, si ottiene una ginnastica vascolare che migliora l’aspetto della pelle e la tonicità dei tessuti.

Il Cryo T-Shock: come funziona lo shock termico

Il dispositivo utilizzato in Cerva 16 per la crioterapia localizzata è il Cryo T-Shock, che non lavora solo con il freddo ma alterna cicli di calore e cicli di freddo, in un intervallo che va da circa 42 a meno 18 gradi.

L’alternanza termica agisce su due fronti: sugli adipociti degli accumuli localizzati, che vengono progressivamente eliminati attraverso il sistema linfatico, e sui fibroblasti, che rispondono allo sbalzo producendo nuovo collagene. Da qui l’effetto sulla tonicità della pelle, che il solo raffreddamento non produce.

La seduta non prevede aghi né anestesia e non richiede recupero: si torna alle attività abituali subito dopo.

Differenza tra Cryo T-Shock e criolipolisi

La criolipolisi tradizionale utilizza soltanto il freddo, applicato con manipoli ad aspirazione che trattengono la plica cutanea per tempi lunghi. Il Cryo T-Shock lavora invece per alternanza termica, con manipolo in movimento e senza aspirazione.

Le differenze pratiche sono tre: il trattamento risulta più tollerabile, si può lavorare anche su zone che l’aspirazione non permette di trattare, e all’azione sul grasso si aggiunge la stimolazione del collagene.

Non esiste comunque una tecnologia che sostituisca il dimagrimento: la crioterapia localizzata agisce sugli accumuli che resistono in un corpo già normopeso, non sul sovrappeso. Quando il quadro è diverso, il percorso corretto parte dalla valutazione nutrizionale e metabolica.

Su quali zone si utilizza

Le aree trattate più di frequente sono l’addome, i fianchi, l’interno coscia, le culotte de cheval e la parte posteriore delle braccia. Sul viso e sul collo l’applicazione ha finalità diverse, legate al tono e non alla riduzione del grasso.

Il numero di sedute dipende dalla zona e dalla risposta individuale, e viene definito dopo la valutazione iniziale. I primi cambiamenti sono in genere visibili dopo alcune sedute, non dopo la prima.

Che cosa cambia davvero

Il vantaggio principale è che agisce su due cose insieme. Lo sbalzo termico riduce l’adipe localizzato e nello stesso passaggio stimola i fibroblasti: la pelle non resta svuotata dove il grasso è diminuito, che è il difetto tipico dei trattamenti che lavorano solo sul volume.

Il secondo è la tollerabilità. Niente aghi, niente anestesia, niente plica aspirata e trattenuta per un’ora. Il manipolo è in movimento, la seduta è sopportabile e si esce senza segni.

Il terzo è che si arriva dove l’aspirazione non arriva: interno coscia, parte alta delle braccia, aree in cui la criolipolisi tradizionale non riesce a lavorare per la forma stessa dei manipoli.

Il quarto è l’effetto sul microcircolo: l’alternanza caldo-freddo migliora drenaggio e ritenzione, e su un quadro di cellulite conta quanto la riduzione dell’adipe.

C’è poi la parte pratica: nessun recupero. Si torna in ufficio o in palestra lo stesso giorno.

A chi conviene di più

A chi è normopeso ma ha accumuli che non se ne vanno: fianchi, interno coscia, culotte de cheval. Sono depositi che rispondono poco alla dieta perché non dipendono dal bilancio calorico ma dalla distribuzione.

A chi ha già perso peso e si ritrova con zone rimaste indietro rispetto al resto.

A chi ha cellulite con componente di ritenzione, dove il drenaggio pesa quanto il grasso.

A chi non vuole procedure invasive e ha escluso a priori qualsiasi cosa preveda aghi o anestesia.

Perché sceglierla in Cerva 16

Gli accumuli localizzati che resistono hanno quasi sempre una spiegazione, e raramente è il numero di sedute: incidono l’assetto ormonale, l’insulino-resistenza e la ritenzione. Trattare senza guardare quei dati significa ripetere sedute che non risolvono.

In Cerva 16 il trattamento estetico non viaggia separato dal resto. Quando la pelle o il corpo cambiano prima del tempo, spesso la causa non è solo locale: incidono l’assetto ormonale, lo stato infiammatorio, la qualità del sonno e l’alimentazione. In un centro dove endocrinologia, nutrizione e medicina estetica lavorano nello stesso posto, quella verifica si può fare, e cambia il risultato.

Chi riceve in via Cerva 16, a due passi da San Babila, è un medico. Il percorso comincia da una visita e prosegue con controlli programmati, anche quando l’obiettivo è estetico.

Controindicazioni della Crioterapia

Sebbene la crioterapia sia generalmente sicura, esistono alcune controindicazioni:

  • Problemi cardiovascolari: Non è consigliata a chi soffre di patologie cardiache o ipertensione non controllata.
  • Gravidanza: Le donne in gravidanza dovrebbero evitare questo trattamento.
  • Allergia al freddo: Individui con sensibilità estrema al freddo o con condizioni come la crioglobulinemia dovrebbero astenersi.

La valutazione medica preliminare resta il passaggio che decide se la crioterapia sia indicata: serve a escludere le condizioni incompatibili e a stabilire zona da trattare, obiettivo e ritmo delle applicazioni.

In Cerva 16 la crioterapia viene eseguita in sede, in via Cerva 16 a Milano, dentro un percorso definito dopo la visita. Il medico verifica le controindicazioni, indica su quali aree intervenire e adatta il protocollo alla risposta osservata; quando il quadro lo richiede, il trattamento viene affiancato alla valutazione della composizione corporea e all’inquadramento nutrizionale seguiti nella struttura.

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