L’ossigeno-ozonoterapia vaginale è una tecnica innovativa che combina ossigeno e ozono per migliorare la salute intima femminile. Questo trattamento è particolarmente indicato per risolvere problemi come infezioni vaginali ricorrenti, infiammazioni croniche e alterazioni del microbiota vaginale, offrendo un’alternativa sicura e non invasiva ai trattamenti tradizionali.
In Cerva 16, primo centro di medicina della longevità a Milano, zona San Babila, l’ossigeno ozono terapia viene proposta dopo una valutazione medica.
In questo articolo, esploreremo cos’è l’ossigeno-ozonoterapia vaginale, come funziona, i benefici principali e le problematiche che può aiutare a risolvere.
Che cos’è l’insufflazione vaginale di ozono
L’ossigeno-ozonoterapia vaginale è un trattamento medico che utilizza una miscela di ossigeno e ozono per trattare varie condizioni intime. L’ozono, noto per le sue proprietà antibatteriche, antifungine e antinfiammatorie, agisce direttamente sul tessuto vaginale per migliorare il benessere generale e favorire la guarigione di infezioni e lesioni.
In quali situazioni viene usata
- Infezioni Vaginali Ricorrenti
- Candida, vaginosi batterica e altre infezioni intime possono essere difficili da debellare con i soli farmaci tradizionali.
- L’ozono aiuta a eliminare batteri e funghi patogeni senza alterare il microbiota vaginale.
- Infiammazioni Croniche
- Problemi come vaginiti o cerviciti croniche possono causare dolore, prurito e disagio.
- L’ossigeno-ozonoterapia riduce l’infiammazione migliorando i sintomi in tempi rapidi.
- Alterazioni del Microbiota Vaginale
- Uno squilibrio del microbiota può portare a infezioni o disagi intimi.
- La terapia ripristina l’equilibrio naturale, favorendo un ambiente vaginale sano.
- Sintomi della Menopausa
- Secchezza vaginale, prurito e atrofia sono sintomi comuni durante la menopausa.
- L’ozono stimola la rigenerazione dei tessuti e migliora l’idratazione naturale.
- Lesioni Vaginali Post-Parto o Chirurgiche
- Favorisce la guarigione di microlesioni e accelera il recupero dopo interventi chirurgici o traumi del parto.
Come si svolge l’insufflazione
La procedura prevede l’utilizzo di un’apposita sonda per l’introduzione della miscela di ossigeno e ozono nella zona vaginale. Ogni sessione dura circa 10-15 minuti ed è completamente indolore.
Fasi del Trattamento:
- Valutazione iniziale: Durante la consulenza, il medico valuta le condizioni del paziente e stabilisce il numero di sedute necessarie.
- Applicazione della miscela: La terapia viene effettuata con un dispositivo medico certificato.
- Follow-up: I risultati vengono monitorati per ottimizzare il percorso terapeutico.
I benefici documentati
- Effetto Antibatterico e Antifungino
- L’ozono distrugge i microorganismi patogeni senza danneggiare i batteri benefici.
- Riduzione del Dolore e del Disagio
- La terapia calma il prurito e il bruciore, migliorando la qualità della vita.
- Rigenerazione dei Tessuti
- Stimola la produzione di nuove cellule, migliorando elasticità e idratazione.
- Miglioramento della Circolazione Sanguigna
- Favorisce l’ossigenazione dei tessuti per una guarigione più rapida.
- Sicurezza e Non Invasività
- Il trattamento non richiede farmaci o interventi chirurgici.
A chi è indicata
L’ossigeno-ozonoterapia vaginale è indicata per donne di tutte le età che soffrono di:
- Infezioni vaginali croniche.
- Secchezza e atrofia vaginale, specialmente in menopausa.
- Alterazioni del microbiota vaginale.
- Infiammazioni ricorrenti o croniche.
- Lesioni o cicatrici post-chirurgiche.
Perché va eseguita in ambito medico
Presso Cerva 16, offriamo un approccio personalizzato e sicuro:
- Tecnologie Avanzate: Dispositivi medici certificati per garantire la massima efficacia.
- Specialisti Qualificati: Medici esperti nella salute intima femminile.
- Ambiente Confortevole: Trattamenti indolori e discreti, in un ambiente professionale e accogliente.
Come avviene l’insufflazione, nel concreto
La procedura consiste nell’introduzione in vagina di una miscela gassosa di ossigeno e ozono a concentrazione definita, attraverso una sonda monouso collegata a un generatore medicale. Il gas viene rilasciato lentamente e a bassa pressione per alcuni minuti, poi aspirato dallo stesso apparecchio: non resta in sede e non richiede alcuna manovra successiva.
Tre parametri distinguono un’insufflazione eseguita correttamente da una improvvisata: la concentrazione dell’ozono, espressa in microgrammi per millilitro e nettamente più bassa di quella usata nelle infiltrazioni muscolari; il volume erogato; la durata. Sono stabiliti dal medico in base all’indicazione e vengono adattati nel corso del ciclo.
La seduta dura tra i dieci e i quindici minuti, non richiede anestesia e non comporta alcun tempo di recupero. La sensazione riferita è di leggera distensione, non di dolore.
Il ciclo e i tempi
Il protocollo abituale prevede da sei a dieci insufflazioni, con frequenza di una o due a settimana. Nelle infezioni ricorrenti il miglioramento dei sintomi si avverte in genere entro le prime tre sedute, mentre il riequilibrio della flora richiede il ciclo completo.
Nei quadri di atrofia vulvovaginale legata alla menopausa il ciclo è in genere più lungo e viene seguito da sedute di mantenimento distanziate. In quel contesto l’insufflazione non sostituisce la valutazione dell’assetto ormonale, che resta il primo passaggio: il quadro complessivo è descritto nella pagina sulla terapia ormonale in menopausa.
Quanto costa l’insufflazione vaginale di ozono
Il costo di una seduta dipende dalla via di somministrazione e dal fatto che il trattamento sia preceduto o meno da una valutazione medica. In Cerva 16 l’insufflazione viene eseguita in ambulatorio dopo la visita, e i riferimenti sono questi:
- Insufflazione vaginale o rettale: 120 euro a seduta
- Prima visita ginecologica: 200 euro
Il numero di sedute e la cadenza vengono definiti in sede di visita, in base al quadro clinico. Il dosaggio del G6PD, quando non è già noto, va eseguito prima di iniziare.
Su alcuni trattamenti sono attive promozioni periodiche. La disponibilità nel momento in cui si prenota va verificata con la segreteria.
Controindicazioni e precauzioni
L’insufflazione non viene eseguita in gravidanza, durante il ciclo mestruale, in presenza di sanguinamenti di origine non accertata, di infezioni in fase acuta con febbre, e nel favismo, cioè il deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, che è la controindicazione comune a tutte le applicazioni dell’ozono.
Va inoltre rinviata dopo un intervento chirurgico recente sull’apparato genitale e valutata con attenzione in chi assume terapie anticoagulanti. Un sanguinamento anomalo, una lesione visibile o un dolore pelvico persistente richiedono un accertamento ginecologico prima di qualsiasi trattamento: l’insufflazione tratta un sintomo, non sostituisce una diagnosi.
Domande frequenti sull’insufflazione vaginale di ozono
- Il trattamento è doloroso?
No, l’ossigeno-ozonoterapia vaginale è completamente indolore e ben tollerata. - Quante sedute sono necessarie?
Il numero di sedute varia in base alla problematica, ma generalmente sono necessarie 3-6 sessioni. - Ci sono effetti collaterali?
Il trattamento è sicuro e privo di effetti collaterali significativi. - Chi può sottoporsi alla terapia?
È indicato per donne di tutte le età, previo consulto medico per valutare l’idoneità. - Quanto dura una seduta?
Ogni seduta dura circa 10-15 minuti.
È dolorosa?
No. Il gas viene erogato a bassa pressione e la sensazione riferita è di leggera distensione. Non serve anestesia e si torna subito alle attività abituali.
Si può fare durante il ciclo?
No, le sedute vengono programmate al di fuori del flusso mestruale.
Sostituisce gli antibiotici o gli antimicotici?
Non li sostituisce. Nelle infezioni acute la terapia farmacologica resta quella indicata. L’insufflazione trova spazio soprattutto nelle forme ricorrenti, dove l’obiettivo è ridurre le recidive agendo sull’ambiente vaginale e sulla componente infiammatoria, e viene spesso associata al riequilibrio della flora.
Quante sedute servono e ogni quanto si ripete?
Da sei a dieci nel ciclo iniziale, una o due a settimana. Il mantenimento, quando indicato, prevede sedute distanziate nel corso dell’anno.
Ha un rapporto con l’ozonoterapia generale?
Sì, è una delle vie di somministrazione dell’ossigeno-ozonoterapia, con concentrazioni e modalità proprie. Le altre applicazioni, dall’ernia del disco al dolore articolare, seguono protocolli diversi.



