Epilazione laser Milano: quante sedute servono davvero

L’epilazione laser è oggi il metodo più efficace per la riduzione permanente dei peli. Ma i risultati dipendono dalla tecnologia utilizzata, dal fototipo del paziente e dalla corretta impostazione del protocollo. Ecco tutto quello che devi sapere.

Come funziona l’epilazione laser

L’epilazione laser sfrutta il principio della fototermolisi selettiva: la luce laser viene assorbita dalla melanina del pelo, generando calore che si propaga lungo il follicolo pilifero e lo danneggia irreversibilmente. Il danno al follicolo impedisce la ricrescita del pelo – o la riduce significativamente, in funzione della fase del ciclo pilifero in cui si trova il pelo al momento del trattamento.

Il risultato è una riduzione permanente dei peli nelle aree trattate – non una rimozione definitiva al 100% (che non esiste per alcun metodo), ma una riduzione dell’80-90% del numero di peli, con quelli residui significativamente più sottili e chiari.

Perché il laser agisce solo sui peli in fase anagen

Il follicolo pilifero attraversa tre fasi cicliche: anagen (crescita attiva), catagen (transizione) e telogen (riposo). Il laser è efficace solo sui peli in fase anagen, perché è in questa fase che il follicolo è più ricco di melanina e più suscettibile al danno termico.

In qualsiasi momento, solo una parte dei peli di una zona è in fase anagen – tipicamente il 20-30% nel corpo e il 50-60% nel viso. Questo è il motivo per cui sono necessarie più sedute: ogni seduta agisce sui peli in anagen in quel momento, e le sedute successive raggiungono i peli che nel frattempo sono entrati nella fase di crescita.

Quante sedute servono

Il numero di sedute dipende dall’area trattata, dal fototipo del paziente, dallo spessore e dal colore dei peli e dalla tecnologia laser utilizzata.

In linea generale, per le aree del corpo sono necessarie 6-8 sedute, con intervalli di 4-8 settimane. Per il viso – dove il ciclo pilifero è più rapido – si parte da 6 sedute con intervalli di 4-6 settimane. Le aree ormonalmente dipendenti – come il mento e il labbro superiore nelle donne – possono richiedere sedute di mantenimento periodiche nel tempo, perché l’influenza ormonale stimola continuamente nuovi follicoli.

Quale tecnologia laser per quale fototipo

Non tutti i laser sono uguali – e non tutti i laser sono adatti a tutti i fototipi. I laser a Diodo (808 nm) sono efficaci su fototipi chiari e medi. I laser Nd:YAG (1064 nm) sono i più sicuri per i fototipi scuri, perché vengono assorbiti meno dalla melanina cutanea e riducono il rischio di iperpigmentazione post-trattamento. I sistemi alexandrite (755 nm) offrono alta efficacia sui fototipi chiari.

A Cerva 16 la scelta della tecnologia e dei parametri di trattamento viene effettuata dal medico dopo una valutazione del fototipo e delle caratteristiche del pelo, per massimizzare l’efficacia e minimizzare il rischio di effetti collaterali.

Cosa fare prima e dopo la seduta

Prima della seduta è necessario evitare l’esposizione solare e l’abbronzatura per almeno 4 settimane, non depilarsi con ceretta o pinzette (la ceretta rimuove il pelo dal follicolo, rendendo il laser inefficace), rasarsi l’area da trattare il giorno prima della seduta.

Dopo la seduta è necessario applicare un soothing cream sull’area trattata, evitare l’esposizione solare diretta per almeno 2 settimane e applicare una protezione solare ad alto fattore sulle aree trattate esposte al sole.

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