Quando si parla di ormoni bioidentici ci si riferisce a molecole con una struttura chimica identica a quella degli ormoni che il corpo produce naturalmente, come estradiolo, progesterone, testosterone e DHEA. Non è una definizione commerciale: significa che l’organismo le riconosce come proprie e le utilizza esattamente come farebbe con l’ormone che sostituiscono, senza doverle “adattare”.
Da dove vengono e come si ottengono
Gli ormoni bioidentici partono da precursori vegetali, in genere estratti dalla soia o da una radice chiamata Dioscorea, che attraverso un processo di laboratorio vengono trasformati nella molecola identica a quella umana. Il punto non è l’origine vegetale in sé, ma il risultato finale: una molecola che il corpo non distingue da quella che produrrebbe da solo.
La differenza con gli ormoni tradizionali
La terapia ormonale tradizionale, quella usata da decenni per la menopausa, si basa spesso su estrogeni estratti da fonti animali o su progestinici modificati chimicamente per resistere meglio alla digestione. Sono molecole efficaci, ma diverse da quelle naturali: il corpo le metabolizza per vie leggermente diverse, e questo si riflette in un profilo di effetti diverso, soprattutto per quanto riguarda l’assetto della coagulazione e il tono dell’umore.
Il progesterone bioidentico, per esempio, tende ad avere un effetto calmante che il corrispondente sintetico non riproduce, perché solo la molecola naturale si trasforma nel derivato che agisce sui recettori del sonno e dell’ansia. Sono differenze sottili, ma che spiegano perché due persone possano rispondere in modo diverso a terapie apparentemente simili.
Quando può avere senso una terapia con ormoni bioidentici
L’indicazione più comune riguarda la perimenopausa e la menopausa, quando il calo di progesterone ed estrogeni porta a sintomi come vampate, insonnia, cicli irregolari o secchezza vaginale. Ne parliamo più nel dettaglio nell’articolo sulla terapia ormonale sostitutiva. Un’altra situazione frequente è il calo di testosterone nell’uomo, con perdita di energia, di massa muscolare e di desiderio sessuale, oppure il calo di DHEA legato all’età, che approfondiamo nell’articolo dedicato al DHEA.
In tutti questi casi la terapia non parte mai dal solo sintomo: serve prima un quadro ormonale completo, fatto con esami del sangue mirati, per capire quale ormone è davvero carente e in che misura.
Come si assumono
Gli ormoni bioidentici si trovano in diverse forme: creme o gel da applicare sulla pelle, capsule, oppure preparazioni vaginali per i sintomi locali della menopausa. La scelta della forma dipende dall’ormone, dal sintomo da trattare e dalla storia clinica della persona: ne parliamo nell’articolo su come funzionano le preparazioni galeniche in farmacia.
Sicurezza e monitoraggio
Bioidentico non significa privo di rischi: restano ormoni con un effetto reale sul corpo, e come tali richiedono una valutazione medica prima di iniziare e controlli periodici durante la terapia. Ne parliamo in modo più approfondito nell’articolo sulle controindicazioni.
Quali molecole si usano
Non esiste un unico ormone bioidentico: sotto questa definizione rientrano molecole diverse, che rispondono a esigenze diverse e non si prescrivono insieme per abitudine.
- 17-beta estradiolo: è l’estrogeno principale prodotto dall’ovaio. Si usa quando i sintomi dipendono dalla sua riduzione, dalle vampate alla secchezza dei tessuti.
- Progesterone micronizzato: nelle donne con l’utero accompagna sempre l’estrogeno, per proteggere l’endometrio. Ha inoltre un effetto favorevole sul sonno, motivo per cui si assume in genere la sera.
- Testosterone: in dosaggi molto bassi nella donna, va valutato quando il calo del desiderio o dell’energia non risponde al resto.
- DHEA: precursore di altri ormoni, si considera solo in casi selezionati e sulla base di un dosaggio, non come integratore generico.
La combinazione, le dosi e la via di somministrazione cambiano da persona a persona. È la ragione per cui una terapia efficace su un’amica non è automaticamente adatta a chi la sente raccontare.
Tre cose che non sono
Non sono privi di rischi. Identico alla molecola umana non significa innocuo: le indicazioni e le controindicazioni sono le stesse della terapia ormonale in generale, e i controlli servono allo stesso modo.
Non sono un trattamento anti-età. Servono a correggere una carenza documentata e a gestire i sintomi che ne derivano. Presentarli come una cura per l’invecchiamento è una promessa che non regge.
Non sono integratori. Sono farmaci, si ottengono con ricetta e vanno seguiti. I prodotti da banco a base di estratti vegetali sono un’altra cosa e non li sostituiscono, quale che sia il nome sulla confezione.
Il percorso in Cerva 16, anche online
La prima valutazione, con la ricostruzione della storia clinica e l’impostazione degli esami da fare, si può fare anche a distanza tramite la visita endocrinologica online, per chi non può o preferisce non spostarsi fino a Milano. Il resto del percorso, dagli esami all’eventuale terapia, si costruisce insieme allo specialista in base ai risultati.
Domande frequenti
Gli ormoni bioidentici sono sicuri?
Sono sicuri quando prescritti dopo una valutazione medica e monitorati nel tempo, come qualsiasi terapia ormonale. Non sono privi di controindicazioni.
Serve la ricetta medica?
Sì, gli ormoni bioidentici sono farmaci a tutti gli effetti e vengono allestiti in farmacia solo dietro prescrizione medica.
Fanno aumentare di peso?
Non direttamente. Un riequilibrio ormonale ben condotto tende semmai a migliorare la composizione corporea, mentre uno squilibrio non trattato è spesso proprio la causa di un aumento di peso.
Il percorso completo, con gli esami che precedono la prescrizione e il monitoraggio nel tempo, è descritto nella pagina dedicata alla terapia ormonale bioidentica a Milano di Cerva 16.
Gli ormoni bioidentici sono naturali?
Le molecole di partenza derivano da precursori vegetali, ma il prodotto finale si ottiene in laboratorio. Bioidentico si riferisce alla struttura, identica a quella degli ormoni umani, non all’origine.
Servono anche a chi non è in menopausa?
In alcune situazioni sì, per esempio in perimenopausa o in caso di carenze documentate. La condizione resta la stessa: una carenza dimostrata e una valutazione medica.
Si possono acquistare senza ricetta?
No. Sono farmaci a tutti gli effetti e richiedono la prescrizione, anche quando arrivano da una preparazione galenica.
In Cerva 16, centro medico di Milano in via Cerva 16, zona San Babila, il percorso parte da una valutazione medica e viene costruito sul singolo caso.


