Testosterone Basso: Sintomi, Cause e Quando Fare i Dosaggi

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Il testosterone non è solo l’ormone della sfera sessuale maschile: influenza l’energia, il tono dell’umore, la massa muscolare, la densità delle ossa e persino la lucidità mentale. Quando cala in modo significativo, i segnali arrivano spesso da più direzioni insieme, e non sempre vengono riconosciuti subito come legati agli ormoni.

I sintomi più comuni

Sul piano fisico, un testosterone basso si accompagna spesso a un calo della massa muscolare e della forza, anche in chi continua ad allenarsi con regolarità, insieme a un accumulo di grasso soprattutto sull’addome. Molti uomini notano anche una riduzione del desiderio sessuale e delle erezioni spontanee, in particolare quelle mattutine, che sono tra i primi segnali a comparire.

Sul piano energetico e mentale, il quadro più tipico è una stanchezza che non passa con il riposo, insieme a difficoltà di concentrazione, cali di memoria e un tono dell’umore più basso, a volte con irritabilità. Sono sintomi facili da attribuire allo stress o all’età che avanza, ed è proprio per questo che spesso passano anni prima che qualcuno arrivi a fare un dosaggio.

Le cause principali

Le cause si dividono in due gruppi. Nel primo, il problema è nel testicolo stesso, che produce meno testosterone nonostante il cervello lo stimoli correttamente: può dipendere da fattori genetici, da un trauma, o semplicemente dall’invecchiamento naturale del tessuto.

Nel secondo gruppo, molto più frequente, il testicolo funzionerebbe normalmente ma riceve uno stimolo insufficiente dal cervello. Qui entrano in gioco fattori che si possono correggere: il sovrappeso importante, perché il grasso addominale trasforma il testosterone in estrogeni e questo blocca la produzione a monte; le apnee notturne, che disturbano il sonno profondo durante il quale il testosterone viene rilasciato; lo stress cronico prolungato; e alcuni farmaci. In molti casi, lavorare su questi fattori insieme a un’eventuale terapia dà risultati migliori che intervenire sul solo dato di laboratorio.

Quando e come fare i dosaggi

Il testosterone ha un ritmo giornaliero preciso: è più alto al mattino e scende nel corso della giornata. Per questo il prelievo va fatto sempre tra le 7:30 e le 9:30, a digiuno; un esame fatto nel pomeriggio può risultare falsamente basso anche in una persona che non ha nessun problema. Se il primo valore risulta basso, le linee guida raccomandano di confermarlo con un secondo prelievo a distanza di qualche settimana, prima di parlare di una vera carenza.

Un dosaggio completo non si ferma al solo testosterone totale: comprende anche la quota libera, che è quella biologicamente attiva, l’LH e l’FSH per capire se il problema è testicolare o centrale, la prolattina e l’estradiolo, oltre a un controllo generale dell’emocromo prima di valutare qualsiasi terapia.

Cosa fare dopo la diagnosi

Un testosterone confermato basso non porta automaticamente a una terapia sostitutiva: prima si valutano sempre i fattori correggibili come peso, sonno e stile di vita, e solo se non bastano si considera un trattamento con testosterone bioidentico, allestito in farmacia come spiegato nell’articolo sulle preparazioni galeniche, nelle forme e nei dosaggi discussi nell’articolo sulla terapia ormonale sostitutiva. Prima di iniziare qualsiasi terapia è comunque sempre necessario escludere le condizioni che la controindicano, di cui parliamo nell’articolo dedicato alle controindicazioni.

Il percorso in Cerva 16

La prima visita, con la raccolta della storia clinica e l’impostazione degli esami da fare, si può fare anche online. Gli esami del sangue si eseguono poi in un laboratorio vicino a casa, e i risultati vengono discussi insieme allo specialista per capire se e come intervenire.

Domande frequenti

A che età si può avere il testosterone basso?
Può capitare a qualsiasi età, ma diventa più frequente dopo i 40 anni, quando la produzione naturale inizia a calare gradualmente.

Basta un solo esame del sangue per la diagnosi?
No. Un valore basso va sempre confermato con un secondo prelievo fatto nelle stesse condizioni, prima di parlare di una vera carenza.

Il testosterone basso si può correggere senza farmaci?
In molti casi sì, almeno in parte: perdita di peso, miglioramento del sonno e riduzione dello stress possono far risalire i valori senza bisogno di una terapia ormonale.

Cerva 16 · Milano

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