A differenza dei farmaci di produzione industriale, che escono di fabbrica con dosaggi fissi e uguali per tutti, gli ormoni bioidentici vengono spesso allestiti su misura in farmacia, in quello che si chiama laboratorio galenico. È lì che, su prescrizione del medico, il farmacista prepara il farmaco esatto per quella persona: stesso principio attivo, ma dosaggio e forma pensati sul singolo caso.
Cosa vuol dire “preparazione galenica”
Una preparazione galenica, o magistrale, è un farmaco che il farmacista prepara appositamente per un paziente, a partire dalla ricetta del medico, e non un prodotto già confezionato preso da uno scaffale. Serve soprattutto quando il dosaggio di cui una persona ha bisogno non esiste in commercio, oppure quando la forma più adatta a quel caso specifico, per esempio una crema con una certa concentrazione, non è disponibile come prodotto industriale.
Le sostanze utilizzate non sono meno controllate di quelle di un farmaco di marca: arrivano da produttori autorizzati, con un certificato di analisi che ne attesta la purezza, e rispettano gli stessi standard previsti dalla farmacopea ufficiale.
Le forme più comuni
La forma più usata per estrogeni e testosterone bioidentici è la crema o il gel da applicare sulla pelle, perché passando attraverso la cute l’ormone raggiunge il sangue senza dover essere processato subito dal fegato: questo rende l’assorbimento più graduale e, per molti ormoni, più simile a quello naturale. Per il progesterone si usano spesso capsule pensate per essere assorbite gradualmente nel corso della giornata o della notte. Per i sintomi locali della menopausa, come la secchezza vaginale, si utilizzano invece ovuli o creme ad azione locale, che agiscono direttamente sui tessuti interessati con un passaggio minimo nel resto del corpo.
La scelta tra queste forme non è mai lasciata al caso: dipende dall’ormone, dal sintomo da trattare e dalla storia clinica della persona, ed è per questo che viene definita insieme al medico.
Come funziona la prescrizione
Gli ormoni bioidentici sono farmaci a tutti gli effetti e richiedono sempre una ricetta medica non ripetibile, valida per un periodo di tempo limitato e per la quantità necessaria a coprire il ciclo di terapia prescritto. Nella ricetta il medico indica il principio attivo, il dosaggio esatto, la forma farmaceutica e la posologia: informazioni che il farmacista segue puntualmente nella preparazione, che viene poi tracciata e registrata come previsto dalla normativa.
Preparazione galenica e farmaco di fabbrica: qual è la differenza pratica
Il farmaco industriale offre dosaggi standard, pensati per andare bene alla maggior parte delle persone. La preparazione galenica permette invece di modulare la dose con precisione, aumentandola o riducendola nel tempo in base a come risponde chi la usa, senza dover cambiare prodotto. È uno strumento in più a disposizione del medico, non un’alternativa “artigianale” meno controllata: entrambe le strade restano scelte cliniche, da valutare caso per caso.
Perché il dosaggio si calibra e non si sceglie una volta sola
Il vantaggio della preparazione galenica è la possibilità di partire da una dose bassa e correggerla in base alla risposta. È anche il suo impegno: la calibrazione richiede controlli, non è un valore da fissare all’inizio e dimenticare.
In pratica si comincia con il dosaggio minimo utile, si rivaluta dopo alcune settimane guardando i sintomi prima ancora degli esami, e si aggiusta. Una terapia ben impostata è quella che usa la dose più bassa che funziona, non la più alta tollerata.
Che cosa serve sapere prima di andare in farmacia
- La ricetta è nominativa e riporta la formulazione precisa: il farmacista prepara quel dosaggio per quella persona, non un prodotto di magazzino.
- La preparazione richiede tempo, in genere qualche giorno, quindi conviene non arrivare all’ultima dose disponibile.
- Conviene restare sulla stessa farmacia per tutta la durata della terapia, così la formulazione resta identica nel tempo.
- La conservazione va rispettata: creme e gel hanno una scadenza più breve dei farmaci industriali, perché non contengono gli stessi conservanti.
Una nota sui costi: le preparazioni galeniche non sono rimborsate e il prezzo varia con la formulazione. È un aspetto da chiarire prima di cominciare, insieme alla durata prevista del percorso.
Il percorso in Cerva 16, anche online
La visita che porta a un’eventuale prescrizione si può fare anche a distanza: dopo la raccolta della storia clinica e degli esami necessari, se la terapia è indicata il medico prepara la ricetta con le indicazioni precise su dosaggio e forma, che la persona porta poi in farmacia. Per capire quando questo tipo di terapia ha senso, si può partire dall’articolo su cosa sono gli ormoni bioidentici, da quello sul testosterone basso, o da quello sulla terapia ormonale sostitutiva. Prima di iniziare, è comunque sempre necessario escludere le condizioni che la controindicano, di cui parliamo nell’articolo dedicato alle controindicazioni.
Domande frequenti
Le preparazioni galeniche sono sicure quanto i farmaci di fabbrica?
Sì, le materie prime seguono gli stessi standard di purezza previsti dalla farmacopea ufficiale, e la preparazione è tracciata e controllata dal farmacista.
Serve sempre la ricetta?
Sì, sono farmaci a tutti gli effetti: la farmacia li allestisce solo dietro prescrizione medica.
Quanto costano le preparazioni galeniche?
Il costo varia in base al principio attivo, al dosaggio e alla forma prescritta: se ne parla con il medico al momento della visita, insieme al resto del percorso.
Come si arriva alla prescrizione e come si imposta il monitoraggio è spiegato nella pagina sulla terapia ormonale bioidentica a Milano.
La preparazione galenica è meno sicura di un farmaco industriale?
No, se preparata da una farmacia autorizzata secondo la ricetta. Cambia il processo produttivo, non lo standard di qualità richiesto.
Posso farmi preparare la stessa formula di un’altra persona?
No. La ricetta è nominativa e il dosaggio è calibrato su un quadro clinico specifico.
Quanto dura una preparazione?
Dipende dalla formulazione e va indicata sulla confezione. In genere è più breve di quella di un farmaco di fabbrica, perché la composizione è più semplice.
In Cerva 16, centro medico di Milano in via Cerva 16, zona San Babila, il percorso parte da una valutazione medica e viene costruito sul singolo caso.


